Ignoto – il gioco

IGNOTO: IL GIOCO

un esperimento di intrattenimento evolutivo e di Arte Relazionale Partecipativa

Un gioco all’aperto

Due squadre

Un’ora di tempo

Unica abilità richiesta: coraggio – nel suo senso etimologico di avere cuore

 

Un gioco dove gli sconosciuti diventano conosciuti

Gli stranieri familiari

Gli ignorati visti

La separazione Unione

 

Cosa mi spaventa nel contatto con l’altro?

L’incontro con l’altro mi attira o mi spaventa? Mi incuriosisce o mi vergogno?

L’universo è un luogo amichevole?

Come mi relaziono nel gioco di squadra?

 

Si dice che si può imparare più su di sé in un’ora di gioco che in un’anno di conversazione

“Quando cambi il modo in cui guardi le cose, le cose che guardi cambiano”

Max Planck

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TESTIMONIANZE

Da solo sarebbe stato molto difficile ma il gruppo mi ha dato molta forza.

Di solito faccio le cose da solo non sono abituato a lavorare in gruppo, mi sono piaciuti molto sia gli aspetti divertenti di conoscere persone che non conoscevo e di mettermi in gioco. Ho riso tanto, mi sono divertito e mi mancava ridere perché sono molto serio da un pò, prendo tutto un pò troppo seriamente e questo clima di leggerezza mi è piaciuto molto e per questo vi ringrazio molto

La bellezza dell’incontro con l’altro che mi da molto divertimento e non difficoltà.

È stata un’occasione per ribadire la consapevolezza di vedere quanto possa incontrare il cuore degli altri quanto più io metto in mostra il mio e metto in gioco il mio… ed è stata una conferma.

Più diamo con il cuore più ci incontriamo con il cuore.

Adrenalina, voglia di condividere , conoscere scoprire.

Ho potuto vedere quanta energia ho dentro, quanta determinazione e non vergogna, di quanto mi sento guida e faccio fatica ad esserlo. Mi hanno commosso gli apprezzamenti.

Mi è piaciuto il gioco proprio come gioco! Ho usato la creatività per fare le regole a modo mio.

E’ stato bello lo stare in squadra.

E’ stato molto interessante vedere come funzionano le associazioni dei pensieri e anche di potersi osservare con un intuito proprio che magari si pensa di non avere o di sottovalutare o di non crederci. E’ stato importante quindi sentire di potere essere sostenuta come leader in un certo movimento al contrario di ciò che mi capita spesso in cui collaboro principalmente con l’intuito degli altri perché non ho fiducia nel mio di intuito.

Essere attenti e presenti nel sentire il sostegno del gruppo e se non c’è essere pronti e disponibili a rimettersi in discussione mi ha insegnato molto nell’esperienza diretta di questa tipologia di gioco.Ogni incontro e ogni difficoltà è stato un regalo dopo l’altro.

Mi è piaciuto molto riscoprire due lati opposti di me: essere spettatrice assistere solo, ascoltare che mi piace moltissimo ed ho vissuto anche la parte di invadere e il non ascolto totale voler ottenere una certa cosa, volere il massimo senza avere la delicatezza di ascoltare l’altro, sentire e connettermi con le sue difficoltà. Mi ha fatto vedere questi opposti che ho dentro sia la totale delicatezza che la totale non delicatezza.

Un’altra cosa è che ho sentito subito l’energia di quando si è insieme e si ha una missione, un proposito comune, mi piace molto collaborare in gruppo per qualcosa

Il gioco in questa modalità ti permette di far cadere delle barriere delle difensive e così puoi scoprire con leggerezza cose davvero molto importanti di te, del tuo mondo interiore e di come ti relazioni con gli altri ed emergono con chiarezza e naturalezza da sole senza sforzo nelle dinamiche stesse del gioco. Si vedono così lampanti senza doversi sforzare di andarle a cercare!

E’ stato bello contattare la voglia degli sconosciuti di aiutarci e quelli che invece erano spaventati e sfuggivano…riflettevano ciò mi stava accadendo dentro: da una parte la voglia di mettersi in gioco, condividere, sentirsi tutti in un’unica grande squadra, relazionarsi con gli altri, dall’altra il timore, la vergogna la voglia di non fare questa cosa, di non esserci e scappare

Mi è piaciuto molto poter ricontattare delle fragranze e delle attitudini che avevo da bambina, mi ha portato molta gioia e leggerezza. E’ stato bello uno dei feedback ricevuti dagli sconosciuti che ho incontrato in cui una persona mi ha detto “ci vuole coraggio a fare questo gioco”

Grazie al gioco ho potuto notare una mia dinamica molto chiara di come mi comporto nei gruppi: o mi metto da parte e lascio fare totalmente agli altri, diventando quasi passivo oppure passo all’opposto in cui sono quasi aggressivo assolutamente decisionale.

E’ un lavoro che ti permette di esplorare molte cose rispetto al ruolo del leader. Ho ri-visto cose che conosco e cose nuove di me. C’è stato un elemento in particolare che è emerso forte nel gioco che riflette precisamente una situazione che sto vivendo nella vita ‘reale’ e poterlo vedere grazie al gioco è stato molto forte.

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